The Adventurists      

(Almost) ready to go!
(Quasi) pronti a partire!

Bollywood Run team is starrting preparations for departure.
Il team Bollywood Run sta iniziando i preparativi per la partenza.

Il TEAM BOLLYWOOD RUN parteciperà all'edizione invernale 2011 della Rickshaw Run, la corsa su tuk tuk che si svolge ogni anno sulle strade dell'India organizzata dall’associazione inglese The Adventurist.
Dal 1 al 16 gennaio, 78 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo partiranno da Jaisalmer, nel Rajasthan, per cercare di raggiungere, dopo 15 giorni di peripezie, la cittadina di Cochin, nel Kerala. 5 mila scomodi km con un solo obiettivo: raccogliere fondi da destinare alle persone bisognose dell'India.

Partecipa con noi alla corsa su 3 ruote più pazza del mondo!

Da Jaisalmer a Cochin, senza un percorso prefissato
Salutato il 2010, la Rickshaw Run prenderà il via nel cuore del desertico Rajasthan dalla suggestiva cittadina di Jaisalmer, soprannominata La città d'oro per i suoi templi Jain. I 78 tuk tuk avranno a disposizione 2 settimane di tempo per scendere la costa ovest della penisola indiana e raggiungere Cochin, 5 mila km più a sud, nella regione del Kerala.
Poche le regole, ma chiare: ogni team può scegliere in autonomia il suo personale itinerario, ma dovrà contare solo sulle proprie forze. L'organizzazione non fornisce infatti alcun tipo di assistenza e nessun supporto tecnico lungo il percorso.

Un’avventura per uno scopo benefico
Il vero scopo della Rickshaw Run non è la competizione. L’importante non è vincere, ma vivere l’avventura del viaggio e immergersi completamente nella cultura indiana creando situazioni di dialogo, comprensione e scambio culturale. E, soprattutto, raccogliere fondi da devolvere ad associazioni umanitarie che operano in India.
L'ente scelto quest'anno dagli organizzatori e da noi è l'associazione Frank Water, una ong che si occupa di facilitare l'accesso all'acqua da parte della popolazione più povera dell'India.

Da Arambol a Cochin

Posted by fabio at 20th January 2011 at 06:56 in News

Arambol, 14 gennaio 2011 - Giornata di tutto relax per tuk tuk ed equipaggio. Dopo una breve cavalcata attraverso le bellissime stradine interne del Goa settentrionale, ci spostiamo ad Arambol (è il nome portoghese: in indiano si chiama Harmal) e ci stravacchiamo "shanti shanti" sulla sua spiaggia. Dei suoi trascorsi hippie, ci sembra, resta ben poco: forse di sera la playa si popola ancora di gruppi che cantano e conversano attorno ai falò, ma di giorno il paesino è un brulicare di bancarelle cariche di souvenir. Meglio tornare a little Vaga, prima che venga buio.

Da little Vaga a Gokarna, 15 gennaio 2011 - Abbiamo seguito il consiglio di Emma, una sportiva signora irlandese che abbiamo incontrato al Sunita Cafè - negli anni '60 e '70, da brava figlia dei fiori, ha vissuto in India per 2 anni e mezzo - e abbiamo deciso di fare tappa a Gokarna. "It's a Paradise!", ci aveva detto Emma. Ma quando arriviamo troviamo solo un gran casino: è sabato anche per gli indiani e a migliaia si sono riversati sulle spiagge di questa suggestiva cittadina per riposarsi - chiassosi come sempre - sulle sue spiagge. Om beach, dove proviamo a cercare un posto per dormire, sembra un formicaio! Niente da fare: e così ripieghiamo per una tranquillissima guest house sul bordo mare di Gokarna.

Gokarna, 16 gennaio 2011 - Trasferta prima in rickshaw e poi a piedi verso Paradise Beach. Ringraziamo per non aver pensato di venirci, ieri, con gli zaini a spalle! A parte il cumulo di bottiglie di plastica, affacciato sulla placida baia, la spiaggia è molto tranquilla e molto meno affollata di ieri. Paradise beach è frequentata per lo più da turisti occidentali pseudo-freakkettoni, con i dread, che si allenano a eseguire giochi di strada. La ribattezziamo "enjoint!", per i riconoscibilissimi aromni che ci arrivano al naso.

da Gokarna a Calicut, attraverso Mangalore, 17 e 18 gennaio 2011 - Ultima tirata, con sfortunata sostituzione del cambio lungo il percorso (non ci voleva!!!), per cercare di arrivare a Cochin entro il limite.

Da Calicut a Cochin, 19 gennaio 2011 - Gli ultimi ruggiti della belva. Il Bollywood Run taglia il traguardo nella canicola delle 15 del pomeriggio a Cochin, Union Club, nei pressi del Parade Ground. 3.300 km in 19 giorni e siamo molto fieri di annunciare che siamo stati gli ultimi!!!
Ma a giudicare dalle condizioni in cui sono arrivati o sono stati riportati di peso gli altri tuk tuk, siamo il team più in forma della Rickshaw Run Winter Edition 2011.
Matt, il manager del The Adventurists, ci racconta che un equipaggio ha avuto un brutto incidente nel Gujarat e una ragazza è ancora adesso in ospedale con un ginocchio rotto.
Siamo quindi doppiamente contenti perchè, a parte qualche prevedibile problema di stomaco lungo il percorso, siamo sanissimi e salvissimi!!! L'atmosfera all'arrivo è un po' surreale, perchè siamo sospesi tra la gioia e il dispiacere: dopo 19 giorni di vita insieme, senza troppi sentimentalismi, ci dispiace lasciare la belva. E ci dispiace ancora di più vederla portare via per le riparazioni. Dobbiamo consolarci: questa sera è tempo di festa!

VA BENE CHE SIAMO ARRIVATI ULTIMI, MA DAL NOSTRO SITO SONO STATE INSPIEGABILMENTE CANCELLATE TUTTE LE FOTO CHE AVEVAMO CARICATO NELLE GALLERY. APPENA IL WEBMASTER RISOLVERA' IL PROBLEMA, NE CARICHEREMO ANCHE DI NUOVE!

Guarda la foto gallery sul sito di Fabio

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Da Udaipur al Goa

Posted by fabio at 14th January 2011 at 05:14 in News

Udaipur, 6 gennaio 2011 - La giornata scorre veloce dopo la trasferta di ieri: solo il tempo per una breve visita lungo le stradine e i canali della città vecchia. Passeggiando sui suoi canali lungo il lago, dove riposano placide le mucche, si capisce subito perchè Udaipur è soprannominata "la venezia dell'India". Ma noi abbiamo bisogno di ricaricare un po' le batterie e ci godiamo un po' di caldo e il panorama dalla nostra camera al Kesar Palace, che è situato in uno dei punti più alti della città. Un po' di riposo è cosa ci vuole prima di rimettersi in marcia. Domani ci aspettano almeno altri 250 km!

Da Udaipur ad Amand, 7 gennaio 2011 - Siamo di nuvo in pista. Oggi lasciamo il Rajasthan per entrare nel Gujarat, la regione in cui è nato Gandhi. Misteri della meccanica indiana del tuk tuk, la nostra belva inizia a dare qualche segno di cedimento, ma i meccanici del team non si lasciano prendere alla sprovvista e corrono subito ai ripari: una pulita alla candela e si riparte!
Abbiamo intenzione di arrivare almeno sino alla "piccola" cittadina di Vadodara (3 milioni di abitanti!!!), ma quando entriamo nel paesino di Amand, poco dopo Gandhinagar, ci sembra che sia in corso una vera e propria festa patronale. Sarà qualche mahrajà in visita ufficiale?!?! Ci fermiamo e scopriamo, invece, che sono in corso i festeggiamenti di un matrimonio.
Non ci lasciamo scappare l'occasione e non ci mettiamo davvero molto a intrufolarci fra gli invitati. Su proposta di Sonny, il fratello dello sposo, ci uniamo alla festa e al banchetto, a base di cibi tradizionali. E' davvero una bella sorpresa e per noi un'esperienza indimenticabile. E' l'ultimo dei 3 giorni che tradizionalmente costituiscono i festeggiamenti e Sonny e i suoi parenti ci spiegano le fasi finali della cerimonia, permettendoci di riprenderle e di scattare fotografie. Dire che Sonny e i suoi sono ospitali è poco. Verso le 11 ci riaccompagnano in albergo in macchina perchè sono molto curiosi di vedere il nostro tuk tuk: non possono credere che stiamo davvero viaggiando su 3 ruote verso il Kerala.

Da Amand a Wasai, 8 gennaio 2011 - Tutto il giorno in tuk tuk, sulle strade più pazze del mondo, dove la vita prosegue caotica, come sempre. Tra tir, macchine, motorette, motorini, biciclette, mucche e clacson riusciamo comunque a lasciarci alle spalle un bel po' di km. Sosta nei pressi di Wasai e poi dritti dritti fino a Bombay.

Mumbai, 9 e 10 gennaio 2011 - Non eravamo più abituati ai palazzi e alle luci delle grandi città. Ma, di contro, il traffico non è così difficile da affrontare. Anzi, a suo modo, sembra essere più ordinato e, sottolineo "a suo modo", meno imprevedibile di quello delle campagne. Decidiamo di "atterrare" nel quartiere di Colaba, uno dei più turistici della città, da cui partiremo per un tour a piedi: Victoria station, il tribunale, i bazar di Fort, una passeggiata sotto la luna lungo il mare e una tappa obbligata a Bollywood.

Da Mumbai a Goa, 11 e 12 gennaio 2011 - Ci mettiamo 2 giorni a percorrere i 600 km che separano Mumbai dallo stato di Goa. La belva ha dato brutti segnali: se non fosse stato per un intervento provvidenziale e tempestivo su una salita nel bel mezzo del niente, la nostra batteria si sarebbe letteralmente fusa con li motore.
Per fortuna riusciamo ad arrivare nella serata del secondo giorno a Panaji e a trovare una sistemazione più che dignitosa (visto il prezzo modesto) nell'ostello locale, frequentato solo da giovani indiani. Domani sarà tempo di riparazioni.

Panaji, 13 gennaio 2011 - La belva non ne poteva veramente più: inizia a farcelo capire in tutti i modi possibili. Anche il (santo) meccanico di Panaji, da cui siamo tornati per ben 3 volte, sconsolato, ha proposto come extrema ration la sostituzione del carburatore.
Solo verso le 4 del pomeriggio il nostro mezzo ritrova le forze e noi ne approfittiamo per fare alcuni km e spostarci un po' a nord. Troviamo una stupenda sistemazione al bordo del mare a little Vagator, una località tranquilla e poco affollata (la maggior parte sono venditori ambulanti) nel Goa settentrionale. Domani vedremo se riusciremo a rimettere in moto la belva e a farla tornare a "cinguettare".
Su Internet leggiamo che il primo equipaggio (inglese) è arrivato il 10 a Cochin. Complimenti! Ma noi non abbiamo tutta questa fretta...

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Surya Grahan a Pushkar e spostamento a Udaipur

Posted by fabio at 6th January 2011 at 07:53 in News

Pushkar, 4 gennaio 2011. Uno dei cinque dhams (luoghi di pellegrinaggio) sacri agli Indù, Pushkar è una città unica nel suo genere ed è tra le più antiche dell'India: la sua fondazione, dice la leggenda, sarebbe stata opera dello stesso Brahma! E questa vocazione mistica e spirituale si respira ancora oggi camminando lungo le sue strade e sulle rive del suo lago sacro, da cui si possono osservare i ghat (le vasche) in cui si immergono i fedeli. Per questo Pushkar è diventata negli ultimi anni una méta sempre più ambita da freak nostalgici provenienti da tutto il mondo.

Vale davvero la pena restarci almeno un giorno. Le sue vie interne riservano mille sorprese e ogni angolo di strada è un incontro diverso: baba in vestiti arancioni, fachiri pronti a mostrarti i cobra (a dire il vero un po' assonnati) che custodiscono nelle ceste, mercanti che ti offrono prodotti di ogni sorta. Oggi c'è una particolare frenesia, perchè gli Indù festeggiano il Surya Grahan, la divinità solare, portando doni e offerte nei numerosi templi sparsi in città. Il tramonto sul lago sacro, mentre i fedeli compiono le loro abluzioni rituali al ritmo dei tamburi, è pura magia.

Fabio ne approfitta anche per farsi rasare barba e capelli - non senza un po' di timore - da BABA HAIR DRESSER, una vera star del posto, che abbina al taglio un massaggio ayurvedico davvero pittoresco.

5 gennaio 2011. Giorno di viaggio. 280 km in poco più di 9 ore. Le strade da Pushkar fino al villaggio di Beawar sono come sempre trafficate e caotiche. Ma improvvisamente l'ambientazione cambia e il paesaggio diventa più verde, pulito e ordinato. Ci sembra di essere entrati nel Liechtenstein indiano.

La nostra belva ha qualche problema di carburazione e fa fatica in salita; forse la miscela è troppo magra. Ma con il nuovo pieno riprende lo smalto di sempre e ci porta, poco dopo il calare del sole, un po' acciaccati ma sani e salvi, a Udaipur, dove troviamo una stanza all'Hotel Kesar Palace, in uno dei punti più alti della città vecchia. La vista sul lago e sui tetti delle case è fantastica!

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3, 2, 1 via! Da Jaisalmer a Pushkar

Posted by fabio at 4th January 2011 at 07:50 in News

 


Partenza stile \corsa piu pazza del mondo\ con tanto di Bollywood Run in pole position, ma poi ce la siamo presi un po' comoda: Jaisalmer era troppo bella per non fermarci almeno un giorno. Cosi abbiamo deciso di lasciare sfilare gli altri equipaggi e di trascorrere il primo dell'anno tra le vie e i palazzi di Jaisalmer. E abbiamo capito perche' la chiamano \la citta' d'oro\. Una birra al tramonto in cima al forte vale ben oltre un po' di ritardo sulla tabella di marcia!

 

 


Il battesimo sulle strade indiane per Andrea&Andrea - i piloti ufficiali del team - e' stato comunque uno shock. Macchine, camion, motorette, altri tuk tuk, persone, animali!!!! ovunque. Gli indiani sono solitamente persone calme e serafiche, ma quando salgono su un mezzo motorizzato sembrano indemoniati. A parte questo, team e mezzo (il nostro tuk tuk, che abbiamo soprannominato "la belva") hanno dato prova di self control e coraggio. Il 2 e il 3 gennaio abbiamo cosi' percorso quasi 500 km e da Jaisalmer, attraverso Jodhpur e Ajmer, siamo arrivati a Pushkar. E oggi, qui, trascorreremo tutta la giornata sulle rive del lago, per ristorarci prima della prossima "tirata".

 

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India stiamo arrivando! Sosta all'aeroporto di Helsinki

Posted by fabio at 29th December 2010 at 16:44 in News

Pit stop e cambio volo a Helsinki. Ancora alcune ore in questo accogliente e superattrezzato aeroporto in cui nella wireless zone montano gli IMac [a Malpensa ci accontenteremmo di un Vic20!]; noi ne approfittiamo per definire gli ultimi dettagli del percorso; e poi partenza per Delhi!

 


 

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Cantiere tuk tuk Bollywood Run

Posted by fabio at 1st December 2010 at 17:39 in News

Il nostro mezzo si sta rifacendo il trucco.
Ecco le immagini in anteprima del progetto!

 

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Party @ Kitchen - pictures

Posted by fabio at 19th November 2010 at 00:01

Abbiamo pubblicato le foto del Party @ Kitchen di questa sera, giovedì 18 novembre.
Grazie a tutti gli amici che hanno fatto festa con noi!

 
Visita l'album!

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Party @ Kitchen

Posted by fabio at 15th November 2010 at 23:18 in News

Giovedì 18 novembre 2010
appuntamento al Kitchen, in via Principe Tommaso 16, a Torino.
Vi aspettiamo dalle 20.30 sino a notte fonda per festeggiare i preparativi alla partenza e farvi conoscere la Rickshaw Run e Frank Water!
 
 
 

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Mr David Show for Frank Water

Posted by fabio at 3rd November 2010 at 13:21 in News

Rotaractors and Mister David help us funding Frank Water.
Il Rotaract e Mister David ci aiutano a raccogliere fondi in favore di Frank Water.

 Ti aspettiamo
Mercoledì 24 novembre 2010
Ore 21.00 @ Mirafiori Motor Village

Piazza Cattaneo, 9 - Torino
 

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